Nel tumultuoso cammino della Storia, con cui siamo costretti, ogni giorno, a fare i conti, le guerre sembrano avere ritrovato una loro centralità: guerre civili, guerre globali, guerre preventive. E con le guerre l’intolleranza pare straripare, azzerando decenni di facili/illusori processi d’integrazione sociale, culturale, politica, financo religiosa. Abituati a considerare
 
Non c’è niente da fare la resistenza del popolo ucraino aggredito dai russi, interessa poco, non fa audience. Lo rileva in un editoriale Marco Invernizzi, responsabile nazionale di Alleanza Cattolica (Perché non interessa il popolo ucraino? 1.12.25, alleanzacattolica.org). Invernizzi inizia il suo ragionamento dal 25 marzo del mese successivo
 
Manuela Lamberti e Raffaele Zanon, fondatori, nel  2021,  dell’”Arsenale delle idee”,  forum in videoconferenza streaming sui temi dell’attualità culturale,  finalizzato a creare un collegamento tra le varie realtà di produzione della cultura non conformista, in chiusura d’anno (con lo sguardo rivolto al 2026) hanno lanciato la proposta di  definire un
 

Guerra per vincere o per morire? – di Antonio Saccà

Grandi invenzioni l'uomo sta compiendo ,forse ne   compirà  una alla quale ci sarebbe da impegnarsi più che ad altre: uccidere la morte. Non so, non sono nel campo,forse per natura esiste un limite agli anni ma  proviamo ,non dovrebbe essere escluso rigenerare, variazioni, per esempio dormire anni, decenni e poi
 

Un presepe che è un inno alla vita – di Domenico Bonvegna

Non avevo colto la straordinaria novità del Presepe allestito quest'anno nella grande Aula Paolo VI del Vaticano (quella delle udienze generali). Per la Nuovabussola è un “Presepe pro-vita” (Stefano Chiappalone, Controcorrente. Dal presepe dell’Aula Paolo VI un “papale” messaggio pro-life, 18.12.25, Lanuovabq.it). Attenzione non si tratta del solito gusto di “rompere gli schemi”.
 

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