Un presepe che è un inno alla vita – di Domenico Bonvegna

Non avevo colto la straordinaria novità del Presepe allestito quest'anno nella grande Aula Paolo VI del Vaticano (quella delle udienze generali). Per la Nuovabussola è un “Presepe pro-vita” (Stefano Chiappalone, Controcorrente. Dal presepe dell’Aula Paolo VI un “papale” messaggio pro-life, 18.12.25, Lanuovabq.it). Attenzione non si tratta del solito gusto di “rompere gli schemi”.
 

"Bilancio disincantato di fine anno" di Marcello Veneziani

Da quando è al governo la destra non è cambiato nulla nella nostra vita di italiani, di cittadini, di contribuenti e anche in quella di “intellettuali”, di “patrioti” e di uomini “di destra”. Tutto è rimasto come prima, nel bene, nel male, nella mediocrità generale e particolare. E perdura anche
 
Rieccoci a fare i conti con l’astensionismo. Cifre dell’affluenza al voto  ancora in picchiata e soliti discorsi, che durano giusto lo spazio di un mattino:  fuga dalla politica, i cittadini non si riconoscono più nei partiti, la classe politica è ai minimi storici della credibilità.
 
L’America di Trump pare avere le idee chiare sui propri destini. Può piacere o meno, ma la “National Security Strategy” (NSS),  il documento con cui il presidente Usa ha delineato le proprie strategie di medio-lungo termine, è un dato di fatto con cui l’Europa deve imparare a fare i conti
 
Ciascuno ama specificamante ossia qualcuno, qualcosa meno o maggiormente. Siamo individui con un sentire individuale , l’equivalenza generalizzata apparentemente umana è invece disumana. Perfino i Santi ed i Saggi ebbero poredilezioni. Il tutto vale per le relazioni umane ma vale per il mare, i tramonti, i boschi, gli animali ,
 

Questo sito utilizza Cookies necesari per il corretto funzionamento. Continuando la navigazione viene consentito il loro utilizzo.