XXXIV Capitolo - "La mia vita" di Antonio Saccà

Un pomeriggio Antonio Altomonte che  dirigeva la pagina culturale dei libri sul quotidiano Il Tempo mi disse che voleva conoscermi Armando Verdiglione. Non sapevo, non lo conoscevo,Altomonte fu sorpreso. L'appuntamento, se  d'accordo, al Grand Hotel, albergo di lusso , a Roma,vicino alla stazione Termini. Il portiere chiamò, stanza tale, potevo 
 
Firenze, 16 maggio 2024 - Per la prima volta nella sua storia, il Consiglio Direttivo dell’Associazione Nazionale Case della Memoria ha ratificato l’ingresso di sette nuove realtà provenienti sei regioni italiane, tra cui, per la prima volta, una casa della Campania. Si tratta della Casa Museo di Francesco Petrarca
 
Cinquant’anni fa, esattamente il 25 maggio 1974, usciva in Italia, presso Arnoldo Mondadori Editore,  Arcipelago Gulag di Aleksandr Solzenicyn. L’autore, Premio Nobel (1970) per la letteratura, era stato espulso da qualche mese dall’Urss, con decreto del Soviet Supremo.
 
      Da Guglielmo Peralta un libro come questo che vi accingete a leggere lo si poteva aspettare. Da lui, soltanto da lui e non da altri. Un libro singolare, espressione del pensiero e dell’estro creativo di un autore che fa eccezione nel panorama editoriale. Peralta è un poeta-filosofo o un
 

"Notazione da notare" di Antonio Saccà

La Nota di Michele Gelardi, la Nota di Mario Bozzi Sentieri pubblicate su questo Social  di recente esigono attenzione, si tratta di argomenti decisivi, pochissimo analizzati con appropriata valutazione. Gelardi onora uno studioso che merita onore, Gaetano Mosca. Nei testi di Sociologia è situato tra gli Elitisti, Vilfredo Pareto, Michels,
 

Un libro per riscoprire Benedetto XVI – di Domenico Bonvegna

 
Tra varie contraddizioni Giovanni Gentile provò a ri-fondare uno spirito italiano sulle ipotizzate “ceneri” e di un «particolarismo regionale» (specie siciliano) e di una vibrante insufficienza (da trasferire comunque al passato)[1]. Un’Italia, un popolo e una tradizione custodibili (custoditi) in ogni individuo e finalmente un vero unico Stato. Seppur
 

“L’elitismo politico di Gaetano Mosca” di Michele Gelardi

Nella galleria dei siciliani illustri, un posto di rilievo è occupato da Gaetano Mosca. Si laureò in giurisprudenza a Palermo nel 1881; fu professore di diritto costituzionale e amministrativo, nonché di storia delle dottrine politiche in varie università italiane.  Nel 1909 fu eletto deputato al Parlamento con la Destra nel collegio
 
In tempi di facile, troppo scontata,  “secolarizzazione”, interrogarsi sull’essenza del Sacro può  apparire un’operazione eccentrica. In realtà cogliere  il permanere di una religiosità profonda, dai tratti e dai rituali “pagani”, rende palese una domanda spirituale tutt’altro che secondaria, ancorché esterna alle tradizionali istituzioni religiose. E’ la grande contraddizione di questi
 

“Quando il parlamento regalò l'Italia a Mussolini” di Aldo A. Mola

Una “giornata particolare”
   Il 21 luglio 1923 non figura tra le “giornate particolari”. Eppure quel giorno, nell'Aula “sorda e grigia” della Camera dei deputati, venne decisa la storia d'Italia. La “narrazione” privilegia eventi clamorosi. A volte li inventa. È il caso del 28 ottobre 1922, giorno fatidico della
 

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