Enver Hoxa, l’uomo che voleva “uccidere dio” – di Domenico Bonvegna

L’11 aprile del 1985 muore nella sua villa a Tirana il capo indiscusso del Partito del Lavoro d’Albania, cioè il partito comunista albanese, Enver Hoxa (1908-1985). Stalinista duro e “coerente”, fino a quel momento era il dittatore più longevo del Novecento: più di quarant’anni al governo della Repubblica Popolare
 
    IL SINGOLO     Scuotete le campane a getto
negli spazi di tutti gli universi,
quando morirò
estendete un luttuoso tendaggio
dal sole alle stelle,
Io non esisterò,
Io che sono Io
e non sarò Io,
Io che fui cosciente
e non sarò cosciente.
Io che sentivo,
Io che vedevo,
Io che toccavo,
Io che
 
 
In un momento così critico per l’umanità cade a pennello il “Mosaicosmo - Manifesto. Per un Nuovo Umanesimo Cosmico" di Tommaso Romano.
 

"Continuità" di Francesco Maria Cannella

 
 
CONTINUITÀ
La parola sporca
 
A un secolo da quelle “leggi fascistissime” che segnarono la fine delle libertà democratiche e trasformarono lo Stato italiano in uno Stato totalitario, la “rivoluzione fascista” in una dittatura, la Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli promuove una Tavola rotonda dal titolo: "Processo al Fascismo: la parola agli storici". Un'occasione di
 

Oltre la crisi: quale destino per il ceto medio? – di Mario Bozzi Sentieri

Per una felice coincidenza registriamo – segno di una condivisa sensibilità culturale e sociale – la contemporanea uscita di un numero speciale di “Pagine Libere” (marzo-aprile 2026), dedicato al ceto medio,  ed il puntuale libro-intervista a Giuseppe De Rita (L’Italia che conosco. Raccontare il Paese, il ceto medio e la
 
A partire da Francesco Petrarca possiamo riprendere criticamente l’Umanesimo senza sottometterci allo storicismo e, di conseguenza, senza cadere nell’abisso incapacitante dell’idea della caduta senza possibilità di redenzione. Peggio ancora è la lettura del falso tradizionalismo e del reazionarismo, che vede ovunque decadenza e solo nichilismo in un’epoca sbrigativamente tutta incentrata
 

La dolce conquista dell’Europa – di Domenico Bonvegna

 
Ormai sono anni che il giornalista scrittore Giulio Meotti con i suoi articoli e libri ben documentati cerca di convincerci del pericolo Islam o meglio di quell’islam fondamentalista che spesso sfocia anche nella violenza o peggio nel terrorismo. Qualche anno fa è stato pubblicato dalla casa editrice
 

inaugurazione del "Museo dell'Eros". Il 4 aprile 2026 a Bagheria (PA)

Sabato 4 aprile 2026 alle ore 17,30 il sindaco di Bagheria, Filippo Tripoli e Tommaso Romano, Presidente della Fondazione Thule, inaugureranno il Museo dell’Eros, l’unico in Italia, sito in via Bernardo Mattarella   n° 64 a Bagheria (Palermo).
 

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