Dopo Sei personaggi in cerca d’autore e Ciascuno a suo modo, questo dramma è il terzo (e l’ultimo) che Luigi Pirandello ha dedicato al teatro nel teatro. È stato composto nel 1929 e la sua prima rappresentazione è avvenuta il 25 gennaio 1930 in
 
Nell’epoca della globalizzazione, dell’individualismo sfrenato, del progressismo globalista che va a braccetto con la finanza, c’è ancora spazio per concetti come Patria e lavoro? L’Istituto «Stato e Partecipazione» nasce nella profonda convinzione che sì, anche in un’epoca «moderna» come la nostra, le migliori armi dell’uomo siano riposte nell’identità, nella responsabilità
 

Pasquale Attard, "Mercato e progresso" (Ed. Thule)

RICERCA DI DIO COME COMPLETAMENTO DEL SÉ
 
Se è vero che ogni lirica nasce da quell’emozione intensa che, attraverso il pensiero, trova riparo nella parola scritta con passione, allora è altrettanto vero che la poesia di Pia Amodeo sboccia da quella trepidazione spesso lacerante che nel verso intravede la voce del possibile rimedio e il suono dell’eventuale
 
Per completare l'affascinante argomento delle Insorgenze del popolo italiano contro gli eserciti e le idee rivoluzionarie giacobine del 1796-1815, dovevamo occuparci delle tre correnti storiografiche che hanno trattato il tema. Secondo gli studiosi dell'Istituto per la Storia delle Insorgenze e l'Identità, che hanno dedicato ben due convegni al fenomeno dell'Insorgenza,
 
 
E’ tra i più noti atti unici del teatro pirandelliano. Derivata da una sua precedente novella dal titolo “Caffè notturno”, questa commedia, incentrata su di uno sconosciuto (malato terminale di cancro) che si racconta ad un viaggiatore in una piccola stazione di provincia, pone il
 
L’ultimo romanzo di Tommaso Romano, La casa dell’Ammiraglio (maggio 2020), segnala già nel titolo il carattere selettivo del suo contenuto, la casa “singolare” di un individuo altrettanto “singolare”: un Ammiraglio a riposo della Marina Militare di Stato. Uno spazio chiuso, che si rivelerà spazio d’anima, con protagonista unico, alla cui
 
Passata “a nuttata” dell’emergenza Covid, prima a poi bisognerà affrontare la crisi reale della Scuola italiana, al di là dei numeri, degli spazi da riempire, delle carenze di personale. Ad oggi il quadro è disarmante: dei “mitici” banchi di nuova generazione ne sono disponibili soltanto 400mila (sui previsti 2 milioni),
 
di  Anna Maria Esposito
 
 

"L’impresa editoriale di Angelo Mazzotta" di Giuseppe Camporeale

  Nato il ventidue ottobre 1938 a Castelvetrano da un’industre famiglia del popolare rione Badia, allora animatissimo e colorito, ultimo di una schiera di cinque fratelli e due sorelle, Angelo Mazzotta nell’infanzia e nell’adolescenza (pur segnate dalla guerra) ha potuto godere delle speciali attenzioni che in quel tempo
 

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