"La musica a pezzi" di Antonio Saccà

Brani, pezzetti musicali, prendono nettamente dallo stato d'animo , insorgono, nessuna sorveglianza mentale , spontanei,immediati, necessitati. Tornano nella mente, e danno felicità quando pure la sostanza è malinconicissima , perchè li sentiamo e noi sentiamo, ed il sentire è vita, comunque. Si adempie l'assurdità dell'arte, che dà gioia anche nelle
 

Sport come Volo: Sogno nel TransFuturismo Fantastico (Vitaldix) – di Vitaldo Conte

Il critico letterario Vincenzo Guarracino attraversa l’espressione dei miei Voli-poemi come Sport su una cartolina: – «vitalistica è la visione dello sport nel testo e nella poetica di Vitaldo Conte, che vive l’azione e la pratica sportiva come un “correre verso”, un abbandonarsi al “sogno”, nel segno di un’ebbrezza, intesa
 
  «Ogni uomo è una tessera irripetibile nel cosmo: nessun frammento può sostituirne un altro, nessuna luce può spegnersi senza impoverire l'intero.»

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PROEMIO
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Il Mosaicosmo non è una dottrina, né un sistema chiuso. È una visione: il cosmo intero come mosaico vivente, in cui
 
L’ interesse per i dialetti non è nostalgia né folclore. È piuttosto la risposta ad un bisogno profondo: ritrovare radici e identità in un mondo sempre più omologato, sradicato e quindi condannato alla solitudine.  Da qui, da questa rinnovata consapevolezza verso uno dei tratti distintivi dell’identità culturale di un popolo,   che  
 
L’ultimo libro di Tommaso Romano si intitola Racconto fotografico palermitano. Dialogo con Leoluca Cascio. Le sale da posa a Palermo e Provincia fra Ottocento e prima metà del Novecento nella collezione di Casa Thule, edito da Associazione Fondazione Thule Cultura.
 
L’opera ritrovata che raffigura Donna Franca Florio con il figlio “Baby Boy” è una scoperta recente e molto discussa, e rimasta nascosta per oltre un secolo.
È considerata un tassello prezioso della storia dei Florio e della Belle Époque palermitana.
Accanto a lei compare il figlio, chiamato affettuosamente “Baby Boy” (in
 
In questi giorni sui social sono stati pubblicati diversi post per ricordare Jan Palach, il giovane praghese che si diede fuoco il 16 gennaio 1969 in Piazza Venceslao a Praga, per protestare contro l’occupazione sovietica e la fine della “Primavera di Praga”, rifiutando qualsiasi cura, muore tre giorni dopo, il
 

Il messinese Togo alla Biennale d’arte. Con la Guinea - di Vincenzo Bonaventura

Togo torna alla Biennale d’Arte di Venezia (9 maggio - 22 novembre), e lo fa attraverso la Repubblica di Guinea, Paese africano sull’Atlantico. Non è un percorso tortuoso come potrebbe sembrare: da Milano, dove vive e lavora, l’artista messinese si sposterà nell’isola di San Servolo, una volta ospedale psichiatrico e ora una
 

Racconto fotografico palermitano: La luce ritrovata – di Antonella Lupo

Il nuovo racconto fotografico palermitano di Tommaso Romano si impone come un’opera di rara intensità, capace di trasformare la memoria visiva in un atto di cultura viva. Romano, figura centrale dell’umanesimo siciliano contemporaneo e fondatore della storica realtà editoriale Thule, conferma ancora una volta la sua capacità di custodire e
 

"Ecce Homo" da vedere! - di Antonio Saccà

Al finire degli anni Cinquanta, se ben ricordo, si svolse una grande e completa mostra del pittore Antonello da Messina, nella città natale. Io non sono nato a Messina, a Catania, ma appena nato la famiglia si è spostata a Messina. Ero studente liceale e andai alla mostra, ora non
 

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