"Le cose e il tempo" di Guglielmo Peralta

L’Occhio: (Allo S-guardo, che se ne sta in disparte e assorto) Mia luce, mio sole, ti vedo taciturno e pensieroso. Sono io, questa volta, a chiederti che cosa ti assilla…
 
 
Il titolo della mia relazione potrebbe risultare un po’ enigmatico, ma lo scopo non è per nulla iniziatico. L’obiettivo è piuttosto sottoporre alla vostra attenzione due esempi distorti di narrazione della realtà, due casi che hanno un denominatore comune: presentare i siciliani come un’accozzaglia amorfa di esseri
 
Ci è pervenuta in data odierna dalla Segreteria di Stato della Città del Vaticano una email, che di seguito pubblichiamo, di riscontro alla precedente nostra lettera che, come Reagire per le Libertà, avevamo inviato a Sua Santità Papa Leone XIV in occasione degli attacchi che lo stesso aveva ricevuto dal Presidente
 
Il quotidiano Libero ha raccontato cos’è successo il Primo Maggio a Torino (Andrea Muzzolon, Primo Maggio, il blitz fallito dei centri sociali: Cos’è successo davvero, 3.5.26, Libero) Il gruppo del centro sociale Askatasuna partecipante al corteo istituzionale dei “lavoratori” (?) si è sfilato dal corteo ed ha cercato di riprendersi
 
Andare alle ragioni che spingono molti giovani (ma non solo) a scegliere la via dell’emigrazione, significa cogliere la complessità di un fenomeno che va letto al di fuori delle superficiali polemiche politiche a cui certa sinistra ci ha abituati, parlando di “fuga dei cervelli”.
 
C’era una volta, a Palermo, un uomo dal sorriso gentile e dagli occhi pieni di storie.
Si chiamava Ludovico, ma in città molti lo conoscevano come il Custode delle Cose Perdute.
Non portava mantelli né bacchette magiche: la sua magia era la cura.
La cura per l’arte, per la memoria, per tutto
 
Che la morte sia la certezza per la vita e la sua ineluttabile destinazione lo sappiamo da sempre. Ma vedere andar via un vecchio e caro e fraterno Amico come Ludovico Gippetto appare notizia improbabile e ingiusta, anche di fronte all' evidenza così atroce e definitiva. Perché' Ludovico era
 
 
Fa bene il Bollettino Salesiano, nel numero di aprile, anche se sinteticamente a ricordare la Storia dei Santi sociali torinesi, qualificandoli come “Il Chilometro quadrato della Carità”. Felice termine usato dal cardinale Repole in occasione dell'inaugurazione del monumento alla Marchesa di Barolo in via delle Orfane a
 
Le cose, se fossero dotate del pensiero, non potrebbero dimostrare l’esistenza dell’uomo, loro ‘creatore’, in quanto resterebbe a loro invisibile. Alcune crederebbero “per fede”, altre sarebbero atee. Allo stesso modo, l’uomo, pure avendo la facoltà di pensare, non è in grado di dimostrare l’esistenza di Dio, suo creatore, in quanto
 
Leggo una Nota, inviatami da Sante Blasi, sulla Grafologia, negli aspetti giuridici dell'utilizzazione sociale, negli aspetti di identificazione personale mediante la Grafologia. L'Autrice, Docente, Carmensita Furlano,precisa sia l' aspetto dell'utilizzazione giuridica, sia come “scienza” veritiera di identificazione delle personalità, individuazione.Auspica la regolarizzazione,,un Albo, che definisca con precisione requisiti univoci per
 

Questo sito utilizza Cookies necesari per il corretto funzionamento. Continuando la navigazione viene consentito il loro utilizzo.