È stato di recente pubblicato a Palermo, da Thule e A.S.C.U. (Accademia Siciliana Cultura Umanistica), il saggio di Luciano Schimmenti, Umanesimo e crisi moderna nel pensiero di G.A. Borgese. Un saggio, a dire la verità, che era auspicabile e ci voleva per un doppio motivo: primo, perché ricorda uno
 
Leggere le poesie di Antonino Schiera ti immette in una realtà piena di senso e in un mondo di parole che trattano di ciò che è reale, che è sentimentale percepito fino in fondo all'anima dal poeta.
I versi sono intessuti dalle dinamiche intra e interpsichiche con le sue somiglianze, metafore naturali,
 
Ha l’aerea levità di un essai settecentesco, adesa come una pelle intorno a un cuore pulsante di passione romantica, questo breve e prezioso romanzo estetico con cui Guglielmo Peralta dichiara il suo amore per la letteratura. Un amore sconfinato e letteralmente – oltre che letterariamente – incontenibile: come la città
 
In questo suo ultimo prezioso lavoro l’A. fa compiere al lettore un viaggio tra i re e le regine in terra di Sicilia. Pasquale Hamel saggista e storiografo di vaglia, già funzionario di alto grado dell’Assemblea regionale, è un attento ed
 
Leggendo “La città invisibile”di Guglielmo Peralta, si avverte uno scarto preciso, quasi percettivo, come quando l’occhio si abitua a una penombra e scopre che ciò che sembrava vuoto è in realtà densamente abitato. All’inizio si crede di entrare in un romanzo — magari di quelli che giocano con il fantastico,
 
  Magnifica Humanitas del 25 maggio 2026 A.D.   Con cuore grato e viva Speranza abbiamo assistito alla presentazione in Vaticano e alla lettura della prima Enciclica di Sua Santità Leone XIV Magnifica Humanitas. Fin dall' inizio del Pontificato, con un Convegno e la celebrazione
 
Ci sono pomeriggi che non appartengono più al calendario, ma alla memoria collettiva.
La presentazione del libro di
S.E. Michele Pennisi a Palazzo d’Aumale è stata una di quelle rare occasioni in cui cultura, bellezza e comunità si sono fuse in un’unica, luminosa narrazione.
Il palazzo, con le sue sale che profumano di
 

"Le cose e il tempo" di Guglielmo Peralta

L’Occhio: (Allo S-guardo, che se ne sta in disparte e assorto) Mia luce, mio sole, ti vedo taciturno e pensieroso. Sono io, questa volta, a chiederti che cosa ti assilla…
 

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