EROS, THANATOS, DUALITÀ DIALETTICA, E AMOR VITAE NELLA SILLOGE DI ROSSELLA CERNIGLIA   “… E un’ondata di sdegno ancora mi travolge: / non è il Dio di Giovanni / che Signore della collera / dio di morte e inflessibile vendetta / che gli uomini - per quanto
 
L'associazione “NONNI 2.0”, ha scritto una sorta di “lettera aperta”(“La libertà, il potere e il pesce rosso”) ideale ai nipoti ed ai loro giovani amici, per metterli in guardia circa il pericolo che il “pensiero unico” minacci la loro libertà di pensiero (articolo 21 della Costituzione) e la libertà di
 
Contenuti e struttura del libro “I Vagabondi” di Olga Tokarczuk, premio Nobel per la letteratura 2018, riflettono scelte comportamentali della stessa autrice, e la “frammentata” globalizzazione dell’esperienza umana contemporanea. Se i versi di Wislawa Szymborska (premio Nobel 1996) colpiscono per la potente capacità di sintesi storica novecentesca, per l’incanto naturalistico
 
L'appassionato fraterno Vitaldo Conte, nelle vesti di Vitaldix (suo avatar di eventi performativi), è sospinto dalle sue pulsioni di scritture d'amore trobadoriche, che riveste del suo simbolico bianco d'arte. La performance evocativa, che parte dalle sonorità futuriste per rompere con gli schemi del canto poetico e del sentire estetico formalizzato,
 

Serena Lao, "Vaneddi" (Ed. Arianna)

di Dorothea Matranga
 
 
Leggere "Vaneddi" di Serena Lao è come aprire una finestra sul passato, assaporare una boccata d'aria buona, aria salubre che ci fa respirare a pieni polmoni, ci restituisce Palermo e la sua storia, la Ballarò degli anni 50. Solo lei può, a
 
verrà presentata la silloge poetica di Daniela Li PumaDiscordanze – Casuali Sogni Volontari.
 

Giuseppe Pappalardo "Çiuri di notti" (Ed. Thule)

LA SCRITTURA POETICA DIALETTALE COME SVELAMENTO DELL’ANIMA   di Maria Patrizia Allotta     La poesia è un’eco dell’anima che chiede all’ombra di ballare. Carl Sandburg     Così scrive Victor Hugo: «C’è uno spettacolo più grandioso del mare,
 
                                           Il mito di Aretusa e Alfeo 
 
“Ho combattuto la buona battaglia, ho terminato la mia corsa, ho conservato la fede. Adesso il tuo servo può andare in pace. Ora mi aspetta il premio della vittoria: il Signore che è giudice giusto, mi consegnerà la corona di uomo giusto”. Le parole di S. Paolo, possono servire per
 
"Preghiera, Azione, Sacrificio": così si presentava, il numero zero di Cristianità, "organo ufficiale di Alleanza Cattolica", uscito nel luglio-agosto 1973. L’invito era  rivolto a quegli "italiani ancora capaci di indignarsi" contro il sistematico tradimento da parte di "chi, costituito per proclamare la verità, non la proclama", di "chi deve proteggere
 
di Rossella Cerniglia     La silloge di Nazario Pardini “I dintorni della solitudine” è costituita da tre sezioni, di cui la prima, molto estesa, raccoglie testi dalla tematica unitaria che fa capo alla visione che il poeta ha del reale, un tempo definita, nella terminologia filosofico-letteraria
 
Presentazione di Maria Elena Mignosi Picone   “Scorci di vita” e’ il titolo della silloge di poesie di Rosa Maria Chiarello, la sua seconda silloge dopo “Cristalli di luce”, e prima di un’altra, “L’attesa”, che e’ in preparazione. Ormai la vena poetica di Rosa Maria Chiarello ha
 
di Rita Fiordalisi*  
Bellissime poesie, armonica coralità dell’animo con una dimensione spirituale più elevata "Ornamento di in amore" (Passerino). La poesia di Pierfranco Bruni rappresenta un amore senza tempo.  La prosa porta la malinconia del vivere dell’autore, il collezionista di occhiali diventa collezionista di bastoni e
 

Giuseppe Pappalardo "Çiuri di notti" (Ed. Thule)

di Anna Maria Bonfiglio   Nel mare magnum delle tante scritture poetiche dialettali, nel marasma delle varie “correnti” che legittimano questo o quel metodo di trascrizione, fonetica, letteraria o ibrida, Giuseppe Pappalardo si è ritagliato un suo spazio, una nicchia dove si colloca con un suo personale modus
 

Josè Russotti, “Arreri ô scuru” (Ed. Controluna)

di Domenico Pisana   L’itinerario poetico di José Russotti si muove dentro l’ethos e il “sole e tutto il mare intorno” della terra siciliana, con una efficacia semantica di forte rilievo. La sua silloge Arreri ô scuru (Dietro al buio), Controluna 2019, raccoglie poesie in vernacolo siciliano e
 
                                                   Culti, Miti e Leggende
 
Perchè dovremmo leggere la Commedia di Dante Alighieri a settecento anni dalla sua composizione? E' la domanda che pone Giovanni Fighera, nel suo ultimo lavoro, «Paradiso. In viaggio con Dante verso le stelle», SugarcoEdizioni (2019), pag. 215. e. 18,00. Basterebbe la risposta che dà lo stesso Dante nella lettera inviata
 

Tommaso Romano, "In Natura Symbolum et Rosa" (Ed. Thule)

di Giovanna Cavarretta
“In Natura Symbolum et Rosa” di Tommaso Romano, ci introduce in un mondo suggestivo e affascinante. Offre al lettore un vasto panorama del rapporto dell’uomo con la natura, supportato da un’analisi attenta e meticolosa che spazia dalle arti alla filosofia, allo scopo di fornire una visione
 

Paolo Ruffilli "Le cose del mondo" (Ed. Mondadori)

di Maurizio Cucchi   Nel suo percorso poetico, Paolo Ruffilli ha praticato strade diverse, sempre confermandosi in una coerente, limpida solidità di pronuncia pur nella varietà di tematiche e argomenti. Questo libro Le cose del mondo (Mondadori) permette di seguirne il cammino per un arco di tempo pressoché
 

"Latino e Volgare" ricerca letteraria di Giovanni Teresi

                      Latino e Volgare
 
di Maria Nivea Zagarella   Da metà aprile 2016 le spoglie mortali di Vincenzo De Simone (1879/1942) riposano, traslate da Catania, nel cimitero della natia Villarosa (EN), essendovi così tornato il poeta a un secolo di distanza dal suo inurbamento a Milano all’inizio del ‘900. Rimasto orfano a
 

Giuseppe Pappalardo "Çiuri di notti" (Ed. Thule)

di Franca Alaimo    Giuseppe Pappalardo nel suo ultimo libro in dialetto “Ciuri di notti” ci consegna una mappatura della vita in toto, così svariati sono gli argomenti dei suoi testi, in cui accanto alle tante ed emozionate incursioni nel profondo di sé, ardono parole di forte impegno
 

Tommaso Romano, "In Natura Symbolum et Rosa" (Ed. Thule)

di Giuseppe Bagnasco
 
Nel bagaglio culturale degli “Indiani” d’America, nella fattispecie quelli della nazione Sioux delle Grandi Pianure, che troppo in fretta i coloni “bianchi” definirono “selvaggi”, due erano gli insegnamenti previsti dalla Tradizione e consegnati dai saggi delle tribù: il primo stabiliva che l’uomo appartiene alla
 
Il termine “metafisica”, secondo l’opinione più comune (sostenuta ancora dalla maggior parte dei dizionari filosofici) avrebbe avuto un origine bibliotecaria designando il gruppo dei libri che, nell’ordinamento dato alle opere di Aristotele intorno al I secolo a.C., venivano “dopo” (metá) quelli costituenti la Fisica. Naturalmente i più avveduti e informati
 

Amalia De Luca "Carmina Pervia" (Ed. Thule)

di Giovanna Sciacchitano   Il titolo della raccolta di Amalia De Luca “Carmina Pervia” apre ad un percorso che potremmo definire di poesia filosofica, in quanto c’è il tentativo, ben riuscito, di rappresentare attraverso versi accessibili i grandi problemi dell’anima e dell’universo, mirando a verità filosofiche che fanno
 

Tommaso Romano, "In Natura Symbolum et Rosa" (Ed. Thule)

di Vincenzo Guzzo   Una originale e feconda idea di Tommaso Romano ha illuminato un percorso lungo il quale si coniuga la natura alla spiritualità, la terra in fiore alle visioni iperuraniche, i significati esoterici delle piante, dei fiori e soprattutto della rosa, agli incommensurabili misteri del cosmo.
 
La rivista Cristianità organo ufficiale di Alleanza Cattolica ha festeggiato i novant'anni dalla morte del generale cristero Enrique Gorostieta Velarde, con uno studio ben documentato di Oscar Sanguinetti. Gorostieta ha comandato a partire del 1926, l'Esercito di Liberazione Nazionale o Guardia Nazionale, quelle formazioni popolari armate del Messico, chiamate
 
 
Un titolo di una raccolta di testi più o meno brevi, dovrebbe evocare, dare conto di una visione, di un assunto da svilupparsi nelle pagine.
 
 
per Aldo,
 
Con buona pace per chi la considera ancora una “demonia”, l’economia rappresenta, oggi, uno dei principali terreni su cui si confrontano e si scontrano diverse visioni della vita e del mondo. Oltre la rigidità dei “parametri”, agitati come i simboli dell’equilibrio di bilancio, oltre le vecchie scuole, spesso non
 

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