Nell’incantevole scenario del il Santuario della Madonna del Balzo di Bisacquino è stata celebrata la VIII edizione del Premio “Mons. Giuseppe Petralia, Vescovo e Poeta”, per diversi anni vescovo di Agrigento, organizzato dal comune di Bisacquino, in collaborazione con l’A.S.C.U. (Accademia Siciliana Cultura Umanistica), l’arcipretura di Bisacquino, la Real
 

Chi sono i conservatori – di Domenico Bonvegna

Per comprendere occorre partire dalla Rivoluzione francese, dal 1789, quando nella storia europea, vi è stato un importante “cambio d’epoca”. Solitamente quando una rivoluzione scoppia è già finita, amava ripetere Giovanni Cantoni. Pertanto, per comprenderla occorre vedere cosa è stato seminato nei decenni che l’hanno preceduta. Due persone hanno
 
Riuscire a leggere dentro gli sguardi, la postura, gli atteggiamenti, le parole potrebbe essere facilmente intuibile.
 
La tragedia mineraria di Marcinelle (8 agosto 1956) della quale quest’anno è caduto il settantesimo anniversario, appartiene alla nostra memoria collettiva: espressione concreta dell’emigrazione italiana nel dopoguerra, simbolo di un sacrificio collettivo, inciso in migliaia di altre storie di morte sul lavoro e di sfruttamento.
 
Venerdì 21 agosto 2021 dalle 17.30 si terrà presso il Santuario della Madonna del Balzo di Bisacquino la VIII edizione del Premio “Mons. Giuseppe Petralia, Vescovo e Poeta”, organizzato dal Comune di Bisacquino in collaborazione con l’A.S.C.U. (Accademia Siciliana Cultura Umanistica), l’Arcipretura di Bisacquino, la Real Compagnia della Beata
 
Il 2 giugno 1946 l’Italia votò per la prima volta nella sua storia con il suffragio universale, maschile e femminile. Alle urne si recarono circa dodici milioni di donne che non avevano mai prima esercitato il diritto di voto. Ventuno di esse furono elette all’Assemblea Costituente, l’organo chiamato a scrivere
 

"Tra cielo e terra" di Antonio Saccà

Compagno della vita mortale ,compagno della sorte umana universale ,anche se ciascuno è solo, lanterna notturna nella piazza deserta ,non dimenticare che siamo colpiti a morte della morte ,e la mia sofferenza è la tua sofferenza, e la tua sofferenza la mia. Così dovrebbe essere ma non è ! Non
 
 
Un grande ‘affresco’ è questo romanzo di Giannino Balbis, che già nel titolo e nel sottotitolo, smentisce, correggendola, la citazione-metafora di Bernardo di Chartres: Siamo come nani sulle spalle dei giganti. E, nello stesso tempo, conferma l’antichissimo mito, secondo il quale gli umani sarebbero ‘caduti’ sempre più in
 
L'ecopsicologia — la disciplina che esplora le intersezioni tra psicologia e ecologia attinge a tradizioni filosofiche millenarie, a pratiche antiche di comunione con la terra, alla psicologia del profondo di Jung e alla fenomenologia di Merleau-Ponty. Ma è una disciplina giovane nella sua forma sistematica, nata negli anni Settanta del
 

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