Non credo che esiste “una” vita autentica. Noi siamo autentici quando compiamo quel che sentiamo ciascuno a suo modo. Quindi non vi è “una” vita autentica che possa valere per tutti ma la propria vita individuale  per considerarsi autentici. Non sappiamo in che modo , in compimenti , dare valore
 

Israele si scusa e gli altri? – di Domenico Bonvegna

Un denominatore comune nella guerra di Israele contro Hamas è il continuo attacco dei Media a Israele e all’IDF. Forse non si è capito, o non si vuole capire, che a Gaza si sta combattendo una guerra, dove scientificamente i criminali terroristi di Hamas, tengono in ostaggio la popolazione civile.
 
Il Giubileo dei Giovani 2025 è stato caratterizzato da una ricchezza di segni che hanno “risemantizzato” i percorsi lungo i quali cercare Dio partendo dalla materia. Segni di questo tipo sono stati i resti mortali del Beato Pier Giorgio Frassati e del Beato Carlo Acutis, traslati a Roma per
 

Culturelite Festival, il 21 settembre a Palermo

 

Cordoglio per la perdita del prof. Vincenzo D'Alessandro - di Piero Montana

Il Centro d’Arte e Cultura “Piero Montana” esprime profondo cordoglio per la perdita del bagherese Vittorio D’Alessandro, docente ordinario di Storia medievale e emerito dell’università di Palermo.
 

Attribuiti i premi Citta’ di Marineo

 
Il Premio di poesia Città di Marineo
 

Il Paradiso e la scrittura di Guglielmo Peralta - di Gabriella Maggio

“Signis tantum, et non rebus, latent res eximiae” diceva Tommaso d’Aquino. E questo vale ancor di più oggi dal momento che abbiamo bandito il divino e il segno . Ma da allora avvertiamo il vuoto del significato, la mancanza, e ne ricerchiamo almeno un’ombra. Soprattutto i poeti avvertono questa mancanza
 

Tra corpo e simboli. Freud e Jung – di Antonio Saccà

Quando scrissi la biografia di Sigmund Freud (IL COMPLESSO DI MOSE’), comprendente l'opera e ovviamente notizie della vita, pur non essendo specialista della psicanalisi ,tuttavia la concezione di Freud  ebbe, ha il merito evidente che Gli resterà fissato nella storia del pensiero, di valorizzare il bambino erotico, erotismo infantile,
 

Cosa ha lasciato il Giubileo dei giovani - di Marcello Veneziani

Cosa lascia il Giubileo dei giovani alla Chiesa, alla fede, all’Italia, al mondo? Quel che lasciò il giubileo precedente, evento magnifico intorno a un papa magnifico, i cui seguaci furono chiamati i Papa boys. Prima di rispondere alla domanda, vorrei dire due cose sull’evento, anzi vorrei esprimere due gioie. La
 
E’   una fotografia “stanca” quella offerta dall’Istat nell’ultimo Rapporto sui destini demografici del nostro Paese. L’Italia   invecchia, fa meno figli, si scompone in famiglie sempre più piccole e frammentate. Entro il 2050, perderemo oltre 4 milioni di residenti (da circa 59 milioni a 54,7 milioni), con un bilancio nascite-decessi ormai
 

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