Culturelite Festival, II Edizione - Il Civitan Panormitan come sempre presente! - di Antonella Lupo
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- Category: Scritture
- Creato: 22 Settembre 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
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Oggi il Conservatorio “A. Scarlatti” ha respirato un’aria diversa: quella delle grandi occasioni, dove la cultura non si limita a essere celebrata, ma torna a essere forza viva, interrogazione, responsabilità, visione.
Ho avuto l’onore di far parte della Commissione dei Giurati, immersa in una giornata che ha intrecciato pensiero, musica, identità siciliana e riflessione sul futuro dell’umano.
Apertura:
I saluti istituzionali del Vicedirettore G.La Rosa
I saluti del Sottosegretario
On. Giampiero Cannella e
del Dott. Antonio Rini Ass. Alla Cultura hanno tracciato il perimetro di un evento che unisce istituzioni, accademia e comunità civile.
Lectio Magistralis: Umanesimo e libero arbitrio
Il Prof. Ermanno Pavesi ha offerto una lezione di rara profondità, riportando al centro la dignità dell’uomo, la sua libertà, la sua irriducibile unicità.
Un intervento che ha ricordato a tutti che l’umanesimo non è un ricordo, ma una sfida attuale.
Il duo chitarristico Alares ha trasformato la riflessione in armonia.
Tavola Rotonda: Custodire l’umano al tempo dell’Intelligenza Artificiale
Un confronto alto, serrato, necessario.
Dario Caroniti, Mons. Calogero D’Ugo, Ferdinando Raffaele e Francesco Pira, guidati da Daniele Fazio, hanno esplorato il rapporto tra tecnologia e persona, tra algoritmi e coscienza, tra velocità digitale e profondità umana.
Un dialogo che ha restituito una certezza: l’IA può essere strumento, mai sostituto dell’umano.
Dialoghi tematici: Umanesimo siciliano e Europa
Il prof. Salvatore Vecchio, con Danilo Maniscalco, ha delineato gli itinerari dell’umanesimo siciliano, un patrimonio che non è solo culturale, ma identitario.
A seguire, il prof. Ciro Spataro e
l’on.le Nicola Bono hanno aperto lo sguardo sull’Europa, sulle sue sfide geopolitiche e sul ruolo dell’Italia e della Sicilia nel nuovo scenario internazionale.
Chiusura: Oltre il deserto del nichilismo
La cerimonia finale ha portato con sé il momento più atteso:
i Riconoscimenti Polifonie delle Arti
“Salvator Gotta”, assegnati dalla Commissione composta da T. Romano, V. Garito, A. Lupo, G. Maggio, F. Pira, A. Sala, A. Schiera.
Tre premi speciali, tre storie, tre contributi che illuminano la Sicilia:
• Salvatore Requirez ,per la sua opera di custode della memoria e della verità storica.
• Enzo Mignosi ,per la forza civile e narrativa con cui attraversa la storia siciliana.
• Giuseppe Giaconia di Migaido ,per la sua instancabile dedizione alla cultura identitaria e alla valorizzazione delle radici.
Tre premi che non celebrano solo persone, ma visioni.
Proclamazione dei nuovi Accademici A.S.C.U.
La cerimonia, arricchita dall’omaggio litografico delle artiste Ilaria Caputo e Laura Natangelo( socia Civitan).ha sancito l’ingresso di nuovi accademici: un gesto che non è solo onorifico, ma simbolico.
Significa consegnare alla comunità uomini e donne chiamati a custodire e diffondere cultura, libertà, pensiero.
Una giornata che resterà
Il Culturelite Festival non è stato un evento: è stato un atto di umanesimo, un ponte tra passato e futuro, un invito a non smarrire la nostra identità nella Babele del presente.
E oggi, essere parte della Commissione dei Giurati, è stato per me un privilegio e un impegno: quello di continuare a credere nella cultura come forza che salva, che orienta, che costruisce.
Conclusioni un pranzo luculliano 




