"DIETRO LA PORTA" una poesia di Francesco Maria Cannella

DIETRO LA PORTA

come una fresa
che giunge da lontano
ed esplode
io non so, non so
cosa sciacquare di ciò che è rimasto
mentre viene dentro
in un balzo -

e i pistilli dettano un commiato
scivolando sul bulbo -

riconosco che non era per me
il cielo, la luna e tutto ciò che ne risulta

blandendo una linea di soccorso,
un percorso diagonale,
deglutendo e giocando per strada
senza alcuna autorità

e lei torna da me e sa
che vedere oltre è un primato
dedito
a chi non abita nella pace del sangue:

e ti ho detto lascia stare!! - mi dice -

dal cielo, non l’inferno,

oltre

e

avanti

come prima

di

guardare: -

non aprire la porta!!
 

. . .

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