Raimondo Spiazzi, "Tesi Politiche di San Tommaso d'Aquino" (Ed. Thule) - di Anna Maria Lo Piccolo
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- Category: Scritture
- Creato: 02 Luglio 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
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Il testo "Tesi Politiche di San Tommaso d'Aquino" tratta della dottrina della Chiesa e degli insegnamenti di Tommaso d' Aquino in merito alla politica , all'etica ,alle forme di stato e di governo . Tramite lo svolgimento saggistico si enucleano le tesi sull' etica sociale e politica di San Tommaso rispettandone , termini e sviluppo logico /discorsivo atto a chiarirne terminologie e linguaggi coerentemente interconnessi che richiamano i testi(tomistici), le significanze della filosofia , dell' etica, e della teologia del Santo . Ne deriva un interscambio di significati di cui l' autore si chiede motivazioni e ragione d'essere.
In premessa egli collega la eziologia della rispondenza delle questioni affrontate( ovvero la questione che lo ha condotto a circoscrivere la materia enunciata) ai tempi della modernità attraversati da "nuove condizioni" " laiche ", pluralistiche e dialettiche" . Tale convincimento richiama l' attualità di una dottrina sociale della Chiesa, "e quindi del pensiero di San Tommaso" che ha riguardato ,in ispecie, il dover essere.". Inoltre l' autore colloca tale motivo negli anni ' 80 , con lo scopo di incidere sui comportamenti umani di fronte al dilagare di sistemi ideologici così da contenere gli abusi che in nome del potere si possono perpetrare .
Ci si prefigge , dunque, il fine di far rinascere la metafisica così da contenere gli arbitri del "determinismo economico" , del "meccanicismo sociale", del" materialismo" per porre le basi alla realizzazione di una "teologia politica" che possa inaugurare quello che Paolo VI affermava essere l'"Umanesimo plenario". Occorre, continua l'autore, rivalorizzare la dignità della persona, il bene comune "a cui la società è subordinata" ispirandosi ai "valori oggettivi assoluti".
Relativamente alla dottrina sociale del Santo , si afferma il valore della dignità e della libertà umana e la convinzione che il bene comune, dato secondo ragione, e le necessità del popolo", siano le sole ad orientare "il rapporto tra uomo e società" fondando un'"organizzazione politica conforme "alla lex aeterna" e implicante la "presenza dello Stato".
Egli vede il diritto di proprietà come funzione sociale e quindi "al servizio dell' uomo.".
In tal senso ,il Santo, tende a superare l'antinomia tra libertà e autorità individuando nella ragione il cardine il cui atto essenziale è la coscienza che si sostanzia della virtù della prudenza e della giustizia.
"San Tommaso si mostra severissimo contro la tirannide ed è dell' avviso che vada , considerata opportunamente la realizzazione di un equilibrato concetto dinamico sia del valore del "civis" collegato al valore " della " comunità" dei cittadini, sia dell' espressione del consenso popolare e del ruolo e dell' opera del governante che deve "assicurare l' unità nel libero gioco delle forze sociali e politiche..." .
La problematica interagente della rappresentazione significativa tra l' idea di autorità politica e di autorità spirituale, e tra l' idea di autorità e del valore della persona si configurerebbe come" la concretizzazione del progetto umano teso al divino e di un ordinamento concepito secondo i principi dell' Umanesimo cristiano.".
Il testo ripercorre i significati ancora attuali del tomismo derivali dalle opere che San Tommaso scrisse pur non avendo egli elaborato trattati sul "Potere o l' Autorità" ed è teso esemplarmente alla maturazione nel lettore del senso ultimo che assume la coscientizzazione personale, sociale , culturale e religiosa ispirata ai principi cristiani.




