Verso il centenario dell’Opus Dei – di Ciro Lomonte

Il 2 ottobre 1928 don Josemaría Escrivá de Balaguer “vide” (utilizzò sempre, non a caso, il verbo vedere) l’Opus Dei.

L’8 ottobre 1949 venne a Palermo per verificare la possibilità di iniziare le attività di questa istituzione - nuova e senza precedenti - della Chiesa Cattolica anche nella capitale siciliana, cosa che avvenne due mesi dopo.

Il 4 giugno 2026 è stato presentato a Palermo il libro “Opus Dei. Una storia”, che racconta di donne e uomini di tutte le condizioni e di tutte le razze che hanno riscoperto l’incontro con Dio nelle circostanze più comuni della vita di ogni giorno. L’evento si è svolto a Villa Zito, sede della Fondazione Sicilia.

Il volume costituisce la prima indagine completa su questa realtà della Chiesa Cattolica, basata su una ricca documentazione inedita e soprattutto su numerose testimonianze di tante donne e uomini, di ogni parte del mondo e di ogni ceto sociale, che cercano di rispondere ogni giorno alla chiamata universale alla santità nelle circostanze ordinarie della loro vita quotidiana. Si può visionare la registrazione dell’incontro al seguente link:

https://opusdei.org/it-it/article/video-opus-dei-una-storia-presentazione-del-libro-a-palermo

Come si accennava prima, Palermo è stata la prima città siciliana in cui l’Opus Dei è arrivata, nel 1949, su invito dell’allora Arcivescovo di Palermo, il card. Ernesto Ruffini.

L’appuntamento palermitano, con la presenza di uno dei due autori, lo storiografo González Gullón, è stato occasione di confronto ed approfondimento su questa realtà ecclesiale che, a quasi cento anni dalla fondazione, continua a suscitare interesse, dibattito e riflessione.

Un’altra tappa verso il centenario è costituita dalla celebrazione delle messe nella festa liturgica di S. Josemaría. A Palermo sarà celebrata in Cattedrale dall’Arcivescovo, mons. Corrado Lorefice, il 25 giugno 2026 alle 19:00.

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