Culturelite Festival - II edizione La sfida dell'umano alla Babele del nostro tempo - Cerimonia di apertura del 46° anno accademico dell’A.S.C.U.

Desidero subito ricordare e ringraziare gli enti e le associazioni culturali aderenti ovvero : Alleanza Cattolica, Civitan Panormitan, Fondazione Giuseppe e Marzio Tricoli e l’ISSPE
​
Saluti istituzionali del Maestro Mauro Visconti, direttore del Conservatorio di Palermo; dell’onorevole Giampiero Cannella Sottosegretario di Stato, Ministero della Cultura; del dott. Antonio Rini Assessore alla Cultura, Comune di Palermo.
 
Il Maestro Giuseppe La Rosa, vicedirettore del Conservatorio Musicale Alessandro Scarlatti, si è cimentato nella creazione dell’inno ufficiale dell’Accademia Siciliana Cultura Umanistica "il canto per l'umanesimo siciliano"
 
Premio Salvator Gotta Giuseppe La Rosa (Tommaso Romano)
per il notevole contributo profuso nel mondo dell'arte e della cultura musicale. Compositore di rara sensibilità e didatta illuminato, ha saputo coniugare la rigorosa ricerca accademica con una prolifica produzione artistica di respiro internazionale. Con profonda dedizione e autorevolezza, ha guidato intere generazioni di musicisti, elevando il prestigio della tradizione musicale siciliana e rappresentando un punto di riferimento d'eccellenza nel panorama culturale contemporaneo.
 
Introduzione al Professore Tommaso Romano che recentemente ha scritto un breve testo ampiamente ripreso dai mass media.
 
​"Nel breve ma intenso volgere di venti mesi dall'avere ripreso per la seconda volta la Presidenza dell'Accademia Siciliana Cultura Umanistica​, con la Fondazione Thule Cultura abbiamo​ patrocinato e organizzato autonomamente e senza contributi pubblici molti importanti eventi in tanti i centri della Sicilia a cominciare dal convegno su San Tommaso d'Aquino con relativi Atti pubblicati insieme ad altri importanti studi scientifici, monografie libri d'arte​, cataloghi di mostre​, che illustreremo titolo per titolo come missione principale di una Accademia che svolge la sua attività dal 1980.
Parla il professore Tommaso Romano.
 
1 - Umanesimo e libero arbitrio: una lezione attuale Prof. Ermanno Pavesi, docente presso la Gustav Siewereh Akademie di Bierbronnen (Germania) e la Theologische Hochschule di Coira (Svizzera).  Si presenta il volume di Ermanno Pavesi, Umanesimo e libero arbitrio. Una lezione attuale (ed. Thule e ASCU) a cura del prof. Tommaso Romano e di Daniele Fazio.
 
Il professore Ermanno Pavesi riceve il Premio Fragmenta 2026 e il titolo di Accademico Honoris Causa. Insigne psichiatra, docente e saggista di respiro internazionale. Nel corso del suo prestigioso cammino accademico, ha saputo coniugare con straordinario rigore la competenza clinica della mente umana con la profondità della riflessione filosofica e teologica. Attraverso i suoi scritti e il suo instancabile magistero, si è distinto come una delle voci più lucide e autorevoli nel dibattito contemporaneo dedicato alla custodia dell’umano, offrendo coordinate etiche imprescindibili per affrontare le complesse sfide poste dall'era tecnologica e dall'Intelligenza Artificiale. Un riconoscimento all'eccellenza dello studioso e alla rettitudine del pensatore, baluardo di un umanesimo senza tempo.
 
Intermezzo Musicale Alessandra Finazzo e Sara Maria Marchese
 
2 - Tavola Rotonda "Custodire l'umano al tempo dell'Intelligenza Artificiale" Dario Caroniti, Ordinario di Storia delle Dottrine politiche - Università di Messina; Monsignor Calogero D'Ugo, scrittore; Ferdinando Raffaele, docente di Filologia e Linguistica romanza - Unikore, Enna; Francesco Pira, Associato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi - Università di Messina. Introduce e coordina: Daniele Fazio, docente di Filosofia e Storia.
 
Padre Calogero D’ugo riceve il titolo di Accademico per la sensibilità pedagogica e pastorale espressa nella sua produzione letteraria. Con il volume “Raccontami un santo. Storie di giovani che hanno cambiato il mondo”', ha saputo tradurre le biografie dei testimoni della fede in un linguaggio fresco, avvincente e profondamente attuale, capace di parlare al cuore delle nuove generazioni. Questo riconoscimento premia la sua felice intuizione di scrittore che, unendo il talento narrativo alla missione sacerdotale, addita ai giovani modelli alti di coraggio, speranza e riscatto spirituale.
 
Intermezzo Musicale Alessandra Finazzo e Sara Maria Marchese
 
3 - Dialoghi tematici: Umanesimo siciliano: itinerari e proposte in occasione della pubblicazione dell'omonimo saggio del prof. Salvatore Vecchio, direttore della rivista Spiragli di Marsala, edito dalla Fondazione Thule-Cultura e Ascu. Danilo Maniscalco, architetto e saggista dialoga con l'Autore.
 
Danilo Maniscalco (Tommaso Romano) riceve il Premio Salvator Gotta per la capacità di coniugare il rigore della ricerca storico-artistica con l'efficacia della divulgazione giornalistica. Attraverso i suoi scritti e le sue intense collaborazioni editoriali, ha saputo raccontare l'anima architettonica delle nostre città, trasformando la cronaca dei luoghi in una narrazione accessibile, appassionata e profonda.
 
Intermezzo musicale Alessandra Finazzo e Sara Maria Marchese
 
4 - Europa: prospettive geopolitiche dialogano prof. Ciro Spataro, saggista on. le Nicola Bono, Presidente Associazione Europa Nazione e già Sottosegretario di Stato.
 
L’Onorevole Nicola Bono riceve il titolo di Accademico per il costante contributo profuso nell'analisi geopolitica e culturale della nostra società. Forte di una prestigiosa esperienza istituzionale al servizio del patrimonio artistico e monumentale italiano, ha saputo riversare la propria visione strategica in un'intensa attività pubblicistica e saggistica. Con rigore intellettuale e onestà d'intento, i suoi scritti stimolano un profondo dibattito sul bene comune e sulla valorizzazione delle radici identitarie territoriali, rappresentando un luminoso esempio di intellettuale al servizio della collettività. Notevole il suo impegno europeista nella sua carica di Presidente di Europa Nazione.
 
Chiusura e prossimo tema: "Oltre il deserto del nichilismo".
 
Accademici ASCU
 
I componenti del Consiglio di Presidenza, Presidente il Professore Tommaso Romano sono Antonino Schiera (nominato anche Cancelliere dell’associazione), Antonino Sala, Francesco Pira, Antonella Lupo, Gabriella Maggio e Veronica Garito.
 
Alfonso Lo Cascio (Tommaso Romano)
Per il costante, appassionato e instancabile impegno profuso nell'ambito del volontariato culturale e della tutela del patrimonio storico, artistico e ambientale della Sicilia. In qualità di Presidente regionale di BCsicilia, ha saputo promuovere con rigore e capillarità la conoscenza e la salvaguardia delle identità locali, valorizzando le radici del territorio e stimolando la crescita sociale e civile delle comunità attraverso la divulgazione culturale e la nascita di importanti realtà associative, formative ed editoriali.”
 
Giuseppa Pecoraro Sorci (Antonino Schiera)
Per la sua attività letteraria e per aver saputo tracciare, con la delicatezza delle sue favole e dei suoi scritti, un percorso narrativo intriso di poesia, valori umani e autentica bellezza comunicativa che si esplica anche nell’ambito dell’insegnamento nella scuola primaria.
 
Rosario Perricone (Tommaso Romano)
per la sua raffinata attività letteraria e di ricerca etno-antropologica. Con rigore scientifico e spiccata sensibilità visiva, ha saputo raccontare e preservare l'anima profonda, le feste, i miti e le tradizioni della Sicilia, consegnando al futuro la memoria immateriale della nostra terra attraverso la forza duratura della parola scritta
 
Alfredo Sgroi (Tommaso Romano)
per la sua autorevole attività di saggista, critico e intellettuale con riferimento particolare alle sue opre riguardo Luigi Pirandello Per aver saputo coniugare, con profonda sensibilità umanistica e rigore scientifico, l’indagine filosofica, la passione per il teatro e la divulgazione letteraria, offrendo alle nuove generazioni e al panorama culturale italiano chiavi di lettura fondamentali per comprendere la complessità del nostro tempo attraverso la forza interpretativa della scrittura.
 
Merelinda Staita (Francesco Pira)
per il costante impegno nella ricerca educativa. La sua attività poetica è testimonianza di una vocazione letteraria che intreccia la cura educativa delle nuove generazioni e la promozione della cultura siciliana.
 
Premio Salvator Gotta
I componenti della commissione del Premio “Salvator Gotta" Polifonie delle arti Commissione sono: Tommaso Romano presidente, Veronica Garito, Antonella Lupo, Gabriella Maggio, Francesco Pira, Antonino Sala, Antonino Schiera.
 
Dalila Belato (Danilo Maniscalco)
Per aver rappresentato la cultura artistica siciliana con rinnovato spirito identitario in chiave contemporanea, e sempre con sfumature autografe capaci di sedimentare nuovo valore aggiunto scrivendo suggestive pagine di bellezza creativa.
 
Emanuele Bisso (Chiara Fici)
per la sua attività nel settore del giornalismo, storico e critico d'arte siciliano, opera stabilmente nella dirigenza del comitato scientifico della BIST insieme alla presidente e curatrice Chiara Fici. In questa veste, si occupa di selezionare le opere e firmare i riconoscimenti alla creatività a pittori, scultori, fotografi, poeti e designer durante le varie edizioni della manifestazione.
 
Salvatore Campo (Anna Maria Lo Piccolo)
per la sua attività di medico specialista e umanista, ha coniugato la pratica clinica sul territorio con la ricerca scientifica di livello nazionale. Si distingue per una profonda attività di divulgazione storico-antropologica, offrendo una visione della professione medica che mette al centro l'uomo, la sua salute e le sue radici culturali.
 
Virna Chessari (Veronica Garito)
per la capacità di fondere la profonda sensibilità della tradizione classica con i linguaggi della lirica contemporanea. Attraverso versi di intensa forza evocativa e di rara eleganza formale, l'autrice scava nell'essenza dell'animo umano, traducendo il peso “dell'argilla” quotidiana nella bellezza senza tempo “dell'infinito”.
 
Luca Cono Drago (Tommaso Romano)
per la capacità di far dialogare il linguaggio della fotografia e la scrittura saggistica. Attraverso una narrazione visiva e testuale di rara potenza evocativa, ricompone i frammenti di una memoria perduta, trasformando l'archivio fotografico in un racconto vivo e pulsante.
 
Teresa Di Fresco (Antonino Schiera)
per lo straordinario contributo profuso nel mondo del giornalismo e della comunicazione, già Vicepresidente dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Nel corso della sua stimata carriera, ha saputo raccontare la realtà con rigorosa professionalità, etica e profonda sensibilità culturale, rappresentando un punto di riferimento per l'intera categoria e un esempio di impegno civile e libertà di informazione al servizio della comunità.
 
Chiara Fici (Tommaso Romano)
per la passione e l'instancabile dedizione profuse nella valorizzazione e nella diffusione del patrimonio artistico e culturale della Sicilia. In qualità di Presidente della Biennale Internazionale Sicily Trinacria, ha saputo trasformare l'arte in un laboratorio itinerante di bellezza, dialogo e contaminazione creativa, offrendo una vetrina di respiro internazionale ai talenti del territorio.
 
Pietro Manzella (Gabriella Maggio)
per la capacità di far coesistere il rigore analitico del mondo del diritto con l'assoluta libertà e sensibilità della parola lirica. Attraverso un cammino editoriale ultraventennale, ha regalato al panorama letterario nazionale opere di rara eleganza e nitidezza stilistica.
 
Antonio Martorana (Tommaso Romano)
per aver guidato con lungimiranza, fermezza e passione civile le istituzioni scolastiche del territorio, lasciando un'impronta indelebile nella storia del Liceo Classico 'Garibaldi' di Palermo. Dirigente illuminato e autorevole punto di riferimento, ha saputo coniugare il rigore gestionale con una profonda sensibilità educativa, custodendo la memoria della scuola e promuovendo la crescita culturale di intere generazioni di studenti.
 
Andrea Pignataro (Tommaso Romano)
per il suo eccezionale percorso intellettuale che coniuga con armonia il rigore della professione forense e la passione per la narrazione letteraria. Da sempre attento e appassionato osservatore dei dibattiti che animano la nostra società, ha saputo trasferire nella sua produzione letteraria un profondo senso di responsabilità civile e una rara capacità di ascolto dell'altro.
 
Ernesto Reina (Tommaso Romano)
per aver fatto della saggistica uno strumento di tutela della memoria storica e del patrimonio ideale della nostra società. I suoi testi offrono ai lettori e alle nuove generazioni chiavi di lettura fondamentali per comprendere la complessità odierna senza mai perdere di vista l'importanza delle tradizioni.
 
Premio Speciale
 
- Giuseppe Giaconia di Migaido (Antonella Lupo)
Per la sua instancabile opera di custode e divulgatore della memoria siciliana, capace di trasformare la storia familiare, imprenditoriale e territoriale in un patrimonio condiviso, vivo e generativo.
Per aver saputo coniugare tradizione e innovazione, restituendo alla comunità un modello di cultura identitaria che non si limita a conservare, ma che interpreta, valorizza e rilancia, con uno sguardo sempre rivolto al futuro.
Per la qualità del suo impegno civile e culturale, che si manifesta nella cura delle radici, nella promozione della bellezza, nella difesa della verità storica e nella capacità di narrare la Sicilia con dignità, rigore e amore.
Per il contributo che la sua attività offre alla crescita del territorio, in piena armonia con la visione del Festival e con il pensiero del suo Presidente, Prof. Tommaso Romano, che da sempre riconosce nella cultura un atto di responsabilità e un servizio alla comunità.
 
- Enzo Mignosi (Antonella Lupo)
Per la sua opera “Senza onore”, lavoro di straordinaria profondità civile e storica, capace di attraversare settant’anni di mafia con la precisione del cronista, la lucidità del ricercatore e la forza narrativa di chi conosce la Sicilia nelle sue ombre e nella sua luce.
Per aver restituito alla comunità un affresco rigoroso e coraggioso, che illumina vicende, depistaggi, memorie ferite e verità negate, offrendo al lettore non solo un libro, ma un atto di responsabilità culturale e morale.
Per la sua capacità di trasformare la storia in coscienza, la denuncia in conoscenza, la narrazione in impegno, contribuendo a mantenere viva quella tensione etica che è fondamento della Sicilia migliore.
Per il valore del suo percorso umano e professionale, segnato da passione, lealtà e dedizione alla verità, e per il contributo che la sua opera offre al dibattito culturale contemporaneo, in piena sintonia con lo spirito del Festival e con la visione del suo Presidente, Prof. Tommaso Romano.
 
- Salvatore Requirez (Tommaso Romano)
Per aver saputo trasformare la memoria dell’automobilismo in alta narrazione letteraria, restituendo alla Sicilia e al mondo intero il respiro epico, sociale e culturale della Targa Florio. Attraverso una ricerca documentale rigorosa e una penna intrisa di vibrante lirismo ha dimostrato come la "Corsa più antica del mondo" non sia stata soltanto una sfida di motori, uomini e ardimentose tecnologie, ma un grandioso rito collettivo e un palcoscenico di civiltà, capace di unire avanguardia futurista, aristocrazia internazionale e l'abbraccio profondo della gente delle Madonie.
 
  1. Giuseppe La Rosa (Salvator Gotta)
  2. Ermanno Pavesi (Salvator Gotta e A.S.C.U.
  3. Calogero D'Ugo (A.S.C.U.)
  4. Danilo Maniscalco (Salvator Gotta)
  5. Nicola Bono  (A.S.C.U.)
  6. Alfonso Lo Cascio  (A.S.C.U.)
  7. Giuseppa Pecoraro Sorci  (A.S.C.U.)
  8. Rosario Perricone  (A.S.C.U.)
  9. Alfredo Sgroi  (A.S.C.U.)
  10. Merelinda Staita  (A.S.C.U.)
  11. Giuseppe Giaconia di Migaido  (Premio Speciale Salvator Gotta)
  12. Enzo Mignosi  (Premio Speciale Salvator Gotta)
  13. Salvatore Requirez  (Premio Speciale Salvator Gotta)
  14. Dalila Belato (Salvator Gotta)
  15. Emanuele Bisso  (Salvator Gotta)
  16. Salvatore Campo  (Salvator Gotta)
  17. Virna Chessari  (Salvator Gotta)
  18. Luca Cono Drago  (Salvator Gotta)
  19. Teresa Di Fresco  (Salvator Gotta)
  20. Chiara Fici  (Salvator Gotta)
  21. Antonio Martorana  (Salvator Gotta)
  22. Pietro Manzella  (Salvator Gotta)
  23. Andrea Pignataro  (Salvator Gotta)
  24. Ernesto Reina  (Salvator Gotta)
 
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