Salvatore Requirez, "La Storia della TARGA FLORIO. Una corsa romantica"

Non solo una corsa di automobili che ha visto sfilare, per tre quarti del secolo scorso, i più grandi campioni di ogni tempo.
La Targa Florio era un rito che accendeva di entusiasmo la campagna siciliana, un teatro magnifico dove ogni anno si sfidavano prodigi dell’ingegneria chiamati alla conquista di un alloro che valeva molto più dei punti assegnati per il campionato mondiale dei costruttori di vetture sport e prototipo.
Era l’omaggio ad un’idea geniale e antica, intrisa di Futurismo vero, capace di coinvolgere la minuta gente quanto i più grandi artisti. Era il trionfo nella più dura e faticosa delle gare in calendario.
La sua storia romantica rivive in questo volume sotto l’aspetto sportivo, culturale, sociale e tecnico, corredata da valutazioni, spunti di cronaca inediti e da centinaia di immagini che restituiscono appieno il fascino di un’epoca che non deve essere dimenticata.
Un’opera omnia di 720 pagine a colori, con oltre 650 immagini (con moltissimi inediti) in “grande formato” cartonato.
 
 
Autore: Salvatore Requirez
Titolo: La Storia della TARGA FLORIO. Una corsa romantica
Pagine: 720 - Colore Dimensioni: 24x33cm; Cartonato
ISBN: 979-12-82206-19-8
 
 
 

L'Autore:

Laureato in Medicina e Chirurgia all'Università degli Studi di Palermo, specializzato in Malattie dell'apparato digerente ed Endoscopia digestiva.
Appassionato di Storia prevalentemente locale, nella sua prima pubblicazione Le ville di Palermo ha curato la revisione storica degli antichi insediamenti suburbani sei-settecenteschi. Cultore di storia dell'automobilismo, ha scritto diversi volumi sulle principali corse di durata isolane, in specie sulla Targa Florio,sui grandi piloti che le hanno disputate, e nel 1998 riceve la targa d’onore al Premio Bancarella Sport.[3]. Da lì il suo interesse si è spostato sulla storia della famiglia Florio[4] trattata sia attraverso saggi che romanzi. Il romanzo storico Il Segreto dell'Anfora è ambientato, invece, nella Sicilia del Seicento e incentrato sulle fosche vicende che segnarono gli anni della Santa Inquisizione. Nel romanzo Di nessun colore affronta il delicato tema del radicamento della mafia a Palermo all'indomani della Seconda guerra mondiale. Nel 2020 partecipa alla stesura dell’opera I messaggeri dell'Apocalisse. Le epidemie tra medicina, storia, arte, filosofia, letteratura, psicologia e antropologia dove l’emergenza legata alla diffusione planetaria del Covid-19 viene collegata alla memoria di analoghi devastanti aspetti della storia dell’umanità attraverso le sue molteplici espressioni artistiche e scientifiche.[5] Nel 2024 nel volume Madè, corse e piloti, ripercorre la passione per lo sport automobilistico del grande pittore siciliano. Nello stesso anno pubblica il romanzo storico La macchia con cui, partendo dalle annotazioni diaristiche del marchese di Villabianca, offre uno spaccato della società siciliana del Settecento soffermandosi sugli aspetti meno contemplati dalla visione di casta del nobile cronista palermitano.
Premi e riconoscimenti
1991 Vincitore del Secondo Premio di Storiografia Municipale bandito dalla Provincia Regionale di Palermo con l'opera inedita Una città tra le ville
1998 Targa d’Onore al Premio Bancarella Sport per il volume Targa Florio
2008 Premio Timone d’argento - sezione cultura - per l'opera Il Leone di Palermo
2013 Primo premio Vincenzo Florio nell’ambito del Premio Internazionale Sicilia
2016 Premio Internazionale Paladino d'Oro per l'opera Cento volti di un Mito nell'ambito della 37ª rassegna SportFilmFestival
2024 Premio Morgantina per la sezione lettere dall’Accademia di Sicilia
2024 Premio Internazionale Paladino d'Oro per Sport e Salute nell'ambito della 44ª rassegna SportFilmFestival
Opere
 
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