“Sguardi nel Sogno”, creazione e mistica, su ‘Fermenti’ – di Vitaldo Conte
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- Category: Scritture
- Creato: 05 Giugno 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
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Chi ricerca il Sogno è naturalmente Amante dell’Arte-Vita con le sue seduzioni: come scrive Gabriele D’Annunzio “Ama il tuo sogno se pur ti tormenta!”. Questa frase mi accompagna da tempo: diventa anche titolo di un mio evento a Casarano (LE), a lui dedicato nel 2023. Pubblico il mio saggio sugli Sguardi nel Sogno sulla rivista ‘Fermenti’ n. 261, in cui attraverso esposizioni che mi coinvolgono come curatore e artista.
Lo sguardo palpitante come creazione
Lo sguardo palpitante di una donna può accendere l’espressione di un Amante artista nel Sogno. Espongo questo colloquio di immagini e parole in mostre, incontri e testi. Inizio il percorso con Malie come Arte (“collezione” di sguardi): mia esposizione che si svolge a Foggia (Palazzetto dell’Arte) nel 2002. Questa mostra personale è collettiva nello stesso tempo, in quanto espongo, oltre agli sguardi espressi nei miei lavori, le creazioni di Artiste Segrete con cui avevo dialogato con sguardi di Arte-Vita.
Curo un seminario su L’occhio palpitante, con Massimo Canevacci, alla Facoltà di Scienze della Comunicazione a Roma (2002), documentandone il percorso nel mio blocco notes Fiori del bianco / come sguardi di Blanche (Gepas, 2003).
Ambienti e scritture emozionali per l’Arte del Sogno
Tante costruzioni d’arte sono nate sulla pianta di una visione del Sogno. La creazione degli ambienti interiori non è visibile spesso nei delimitati e neutri spazi di una galleria. Ricerca, infatti, dimensioni in cui possano convivere con i loro significati profondi e la espressione on the road. Queste ambientazioni vivono talvolta nella dispersione e attraverso gli stati del Bianco e dell’Invisibile.
Rintraccio queste ambientazioni nella creazione di giovani presenze, talvolta segrete. Come quelle che invito (come commissario) a esporre all’Anteprima della XIV Quadriennale alla Reggia di Napoli (2003-04), riservata alle nuove espressioni artistiche del Centro-Sud d’Italia. Le definisco Ambienti e scritture emozionali sul catalogo della mostra. Queste espressioni ricercano comunicazioni emozionali che possano coinvolgere il fruitore, liberando vibrazioni che ascoltano l’oltre. Come lo sono quelli espressi dal pensiero e dalle mani di Donne-Artiste. Scrivo a proposito su artiste da me invitate: Gulia e Karolina Lusikova, madre e figlia, si congiungono in varie espressioni creative, tra cui in dispersioni di tappeti, dalle cui abrasioni e superfici emergono intimi ed allusivi indizi; i percorsi sinestetici di Tiziana Pertoso si aprono, anche per una conoscenza interiore, muovendosi fra alchimie di celata e trasparente leggerezza; Laura Baldieri traccia “eventi”, segreti e intimi, di scrittura-memoria, desiderante fino al rientro emozionale nelle “pagine bianche” d’assenza. Lavori di queste artiste sono presenti in miei eventi ed ambienti d’arte.
Creare insieme il Sogno come mistica
Gli immaginari della mistica richiamano le creazioni di Fedeli d’Amore: come quelle delle artiste partecipanti alla mia installazione d’arte con scritture-pensiero sui Movimenti del Sogno. Queste raccolgono la suggestione delle Vibrazioni dalla Terra al Cielo: titolo della mostra, a cura di Lucrezia Rubini, a Velletri (RM) presso l’antica Chiesa della Coroncina nel 2024.
La sopracitata installazione è realizzata con contributi esterni per esprimere un percorso condiviso di significazione, attraversando presenze di gioco, natura, scrittura, quotidianità. Assemblo le diverse espressioni nell’allestimento dell’esposizione: queste, incontrandosi, esprimono una comunità vibrazionale del Sogno. I pani esposti e un crocifisso, realizzato con rami secchi legati, vicino a una bottiglia con vino rosso, vogliono esprimere un’allegoria della cib/azione d’amore, su cui scrivo MangiAmi… L’opera è ora conservata nella Collezione L. Rubini, presso il Museo Magni-Mirisola di Velletri (RM).
Testo-Desiderio del Sogno in Anima Animus come opera-manifesto
Scrivo, con un pennarello rosso, su un foglio bianco: – Anima e Animus s’incontrano nel mio Testo Desiderio, che diviene corpo in un rotolo di carta, per creare benessere intorno con l’energia del Sogno… –. Incollo poi questo foglio su un cartone nero, insieme a immagini stralciate di miei eventi del 2025. Collego questo cartone con il lungo rotolo del mio Texte-Desir: costituiscono insieme una mia “opera-manifesto” di scrittura-arte del Sogno. Presento questa installazione rituale del pensiero solo all’inaugurazione di Anima Animus: mostra collettiva itinerante che si svolge alla Apollina Art Gallery di Roma (2025-26), a cura di Marta Massaioli. Che scrive su di me nel depliant: “Poeta e performer storico, esplora il linguaggio come atto rituale. La parola si fa corpo, gesto e visione, attivando una dimensione simbolica e partecipativa”.
Il progetto curatoriale di Anima Animus indaga le polarità profonde dell’essere umano, mettendo in relazione la dimensione visibile dell’opera con quella invisibile della coscienza, dell’energia, del mito e della memoria. “Nel profondo di ogni essere umano si cela un doppio invisibile, una polarità che chiede ascolto” (M. Massaioli). Il titolo richiama il concetto junghiano di anima animus come principi complementari, ma qui viene riletto in chiave contemporanea come campo dinamico di forze, spazio di attraversamento e trasformazione. Pittura, scultura, fotografia, installazione e ricerca concettuale convivono in un dialogo aperto fra generazioni e linguaggi. A questa mostra, che omaggia il lavoro di Gino De Dominicis, partecipano artisti contemporanei fra cui: Enzo Barchi, Massimo Livadotti, Gulia Lusikova, Veronica Piraccini, Rocco Salvia, ecc. A Yoko Ono, ricordata in questo percorso di arte-pensiero, “prendo” una sua frase per l’occasione: “Un sogno che sogni da solo è solo un sogno. Un sogno che sogni insieme è realtà”.
Lettera d’Amore... Fuoco con Sguardi di Scrittura d’Arte
Il Fuoco della mia scrittura ricerca la Lettera d’Amore come cre/azione sconfinante. L’esposizione d’arte sulla ScritturaDesiderio Dispersione, da me ideata nel 1999, si svolge a Roma e Campi Salentina (LE). Quella successiva a Foggia, a mia cura, si collega al titolo e alle indicazioni del mio libro Dispersione (Ed. Pendragon) nel 2000. Nel percorso di queste esposizioni, patrocinate dai rispettivi comuni, presento il Fuoco della Lettera d’Amore con espressioni di Scrittura d’Arte condivisa: Emilio Villa con Giorgio Cegna (presenti sulla copertina di ‘Fermenti’ n. 261); la mia con autrici segrete.
Il Fuoco della Lettera d’Amore vive nella mia Eros Poesia, colloquiando con Legami d’Amore in eventi a Roma con Isabella Corda: Intrecci proibiti a ‘Love Lab’ (2025), Sguardi di Eros Donna a ‘Interno 4’ (2026). Nell’ultimo evento espongo le rosse Labbra di Donne in Amore, mia immagine sulla copertina di ‘Fermenti’ n. 260 (2025), dedicata ad Aleister Crowley. Queste, estrapolate da fogli, baciano Lettere d’Amore, create per accendere il Fuoco dei miei Sguardi nel Sogno...




