Una poesia di Teresinka Pereira

Altra Poesia

 
La mia penna, tra le ombre,
é abituata alla tristeza,
ed ha enormi cicatrici.
 
Da parte mia penso sempre
alle profonde passioni
che genera la morte ebria,
quando, umiliata e muda, colpisce
un angelo nelia solitudine.
 
Ho il petto ferito e
sanguinante con violenza.
Le occute arpie mi rubarono
con le allegrie e le tristezze,
il perpettuo spavento.
 
Traduzione di
Giuseppe Fillipone
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