«Ambasciatori dell’identità siciliana», a Partinico si celebra la cultura: ecco tutti i premiati
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- Category: Scritture
- Creato: 16 Aprile 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
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Al Teatro Gianì la terza edizione della manifestazione che valorizza eccellenze e percorsi legati alla Sicilia. Premi a docenti, professionisti, artisti e figure istituzionali
Uno spazio di riconoscimento pubblico e racconto collettivo della Sicilia che produce cultura, conoscenza e, soprattutto, identità. Si è tenuta al Teatro Gianì di Partinico la terza edizione di «Ambasciatori della Cultura e dell’Identità Siciliana». Un appuntamento che mette al centro il valore della cultura come elemento identitario e leva di sviluppo, premiando personalità che, con il proprio lavoro, contribuiscono a raccontare e valorizzare la Sicilia.
Ad aprire l’evento è stata la cantante Alessandra Salerno, protagonista di una performance musicale intensa, dal forte animo ispirato alla tradizione siciliana ma aperta anche a contaminazioni più contemporanee. Un’esibizione che ha richiamato sonorità profonde e identitarie, offrendo una chiave emotiva all’intera manifestazione. Spazio poi al teatro con l’attore Paride Benassai, che ha portato sul palco un intervento capace di fondere parola e interpretazione, restituendo al pubblico frammenti di cultura e memoria. A completare il quadro artistico, l’esibizione del violinista Pippo Di Chiara, che ha accompagnato alcuni momenti della cerimonia con un repertorio evocativo, contribuendo a creare un’atmosfera suggestiva e coinvolgente A condurre la manifestazione Marina Turco.
Per il 2026, il riconoscimento è stato conferito a sette figure di primo piano provenienti da ambiti diversi.
Tra i premiati il professor Lino Buscemi, docente di comunicazione pubblica e giornalista; l’avvocato Antonino Caleca, penalista del foro di Palermo e presidente delle Cantine Rapitalà; il professor Filippo Sgroi, ordinario dell’Università di Palermo in scienze gastronomiche ed economia agraria.
Riconoscimenti anche per la professoressa Maria Concetta Di Natale, ordinario di museologia e presidente della Fondazione Sicilia; per Giovanna Taviani, regista, saggista e fondatrice del Salina Doc Fest; e per l’onorevole Carolina Varchi, deputata alla Camera ed ex vicesindaco di Palermo.
Assegnato il «Premio Informazione Futuro – Media, Giovani e Società 2026» al giornalista Giovanni Villino, per il contributo nel campo dell’informazione e della comunicazione.
L’evento si inserisce in un percorso che negli anni ha già premiato numerose eccellenze. Nel 2025, tra gli altri, sono stati insigniti del riconoscimento la scrittrice Stefania Auci, la giornalista Laura Anello, il compositore Mario Incudine, l’etnomusicologo Sergio Bonanzinga e il sovrintendente del Teatro Massimo Marco Betta. Ancora più ampio lo storico del 2024, con nomi come il musicista jazz Ignazio Garsia, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il manager aeroportuale Vito Riggio, il poeta Tommaso Romano, il linguista Giovanni Ruffino e il ricercatore oncologo Giorgio Stassi.
in:www.gsd.it




