Tommaso Romano, "La mia Marineo. Dal mito alla storia" (Ed. Thule) - di Ciro Spataro
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- Category: Scritture
- Creato: 07 Gennaio 2026
- Scritto da Redazione Culturelite
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Conosco Tommaso Romano da una vita e per il raccordo umano e spirituale, intessuto con lui nel corso degli anni, ritengo che il conferimento della cittadinanza onoraria da parte del Consiglio Comunale di Marineo sia stato veramente un atto dovuto sia per le sue radici marinesi, sia per l’apporto culturale da lui dato alla nostra comunità con diverse pubblicazioni sulla cittadina, sia per il suo essere componente della commissione giudicatrice del Premio Letterario che si intesta al nostro paese.
Non avrei mai pensato al fatto che, nella serata del 22 dicembre dello scorso anno, proprio nel momento dell’attribuzione ufficiale della cittadinanza nell’aula consiliare, Tommaso Romano desse omaggio al paese con un libro intitolato “La mia Marineo- dal mito alla storia- genealogia come radici”.
Devo confessare che, dopo averlo letto, ho apprezzato molto il suo rigore storico nella ricerca dell’origine del nome Marineo con una disamina accurata proprio sotto l’aspetto etimologico.
Nel contempo ha colpito molto la mia attenzione la trattazione dell’autore sul mito, trattato in modo esaustivo e nuovo, sul legame tra Marineo ed il ciclope Polifemo con dei riferimenti al professor Vito Sala ed allo storico Carmelo Trasselli.
Personalmente avevo sentito parlare nella mia gioventù della storia della Rocca che nell’immaginario popolare sarebbe stata la tomba del gigante Polifemo, ma Tommaso Romano ha avuto il merito per la prima volta di essersi accostato al tema con una riflessione approfondita e di piacevole lettura, tanto da consigliarlo ai docenti delle nostre scuole per appassionare i ragazzi sull’humus delle nostre radici.
Ma ritengo che il libro ha una sua utilità perché riesce anche ad offrire un quadro di insieme di estrema efficacia su Marineo ed i suoi monumenti nonché sui personaggi che ne hanno contraddistinto la storia. Cosicché questo libro acquista un carattere davvero importante per le nuove generazioni che possono ripercorrere le tappe identitarie della comunità ed in termini culturali siamo consapevoli come la conservazione della memoria sia indispensabile poiché è proprio dalla microstoria che si arriva alla conoscenza della vera storia, quella che il grande Cicerone chiamava “maestra di vita”.
Una pubblicazione, come “La mia Marineo”, è dunque benvenuta in quanto concorre all’approfondimento non solo della storia di Marineo ma anche della storia siciliana.
E Tommaso Romano nella sua vita di uomo impegnato nelle istituzioni, quando rivestì la carica di vicepresidente della Provincia, sotto la presidenza di Francesco Musotto, ha sempre avuto l’obiettivo culturale di tenere sempre viva la conoscenza storica del territorio, soprattutto con la pubblicazione dei “Personaggi” degli 82 Comuni della Provincia di Palermo, nel 2001, che ha colmato un vuoto sulla storia delle figure illustri che hanno segnato la storia dei paesi.
Nel contempo molto interessante si è rivelata nella parte finale del libro, la pubblicazione di una ricca bibliografia su Marineo che darà modo di conoscere gli studi e le opere letterarie che nel tempo sono state prodotte a Marineo, a partire dallo storico Padre Giuseppe Calderone.
Ecco perché a Tommaso Romano va la mia gratitudine non solo per la passione con cui si è dedicato a questo libro, ma anche e soprattutto per lo spaccato di humanitas che ci consegna, un autentico regalo del cuore per la nostra comunità.




