Recuperi/18 - “Il tempo Europeo di Santo Marino” di Giovanni Bonanno

Pur nell’unicità e nella irripetibilità del suo essere l'artista, nativamente ingenium, è risul­tanza di contaminazioni prodotte dalla natura e dalla storia. Nessuno nasce dal nulla. Ognuno rivela ascendenze, dirette e trasversali, che condizionano processi e identità sino al compi­mento ultimo. Anche i geni, agenti del tempo e dello spazio, mettono in luce, nel segno che li fa assurgere a daimon, le ragioni evolutive, di matrice formale, e le ragioni intellettuali, d’or­dine esistenziale. In ogni artista coesistono la forma e l’intelligenza di molte stagioni e il loro moltiplicarsi innovandosi in verità mai prima esistite, che generano mirabilmente sconosciu­te bellezze. Clicca qui per continuare a leggere

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